Cantieri Linea T3 Libertà-Bagno a Ripoli
Inizio lavorazioni: 25 gennaio 2025
L’opera, che prevede un investimento di 448 milioni di euro in parte provenienti dai fondi PNRR, è fondamentale per la mobilità urbana della città, per la riqualificazione che si accompagna ai cantieri e per il miglioramento della qualità della vita complessiva per le cittadine e le cittadine, ma anche per i city users e i visitatori.
La nuova linea trasporterà oltre 11 milioni di passeggeri l’anno con un impatto significativo sull’inquinamento e sul traffico con una riduzione stimata di circa 9.000 spostamenti in meno al giorno e una riduzione delle emissioni di Co2 pari a 4,4 milioni di kg. La realizzazione dell’opera prevede anche la piantumazione di oltre 800 alberi e un piano parcheggi lungo il percorso dei cantieri per ottimizzare la sosta dei veicoli con circa 1500 nuovi posti auto in più.
Le lavorazioni si concluderanno, pre-esercizio compreso, a fine 2026.

CANTIERE C3: VIALE GIOVINE ITALIA
Inizio lavori: 25 gennaio 2025
Estensione cantiere: 380 metri
Durata: 43 settimane
Sul viale Giovine Italia e sul lungarno Pecori Giraldi, interessato anch’esso dai cantieri, restano sempre a disposizione due corsie per il traffico veicolare.
Fase 1
Nella notte di sabato 25 gennaio nel tratto via Thouar-via dei Malcoltenti inizia la cantierizzazione; nella notte tra venerdì 31 gennaio e sabato 1° febbraio, il cantiere si allarga nel tratto precedente via dei Malconenti-via Ghibellina.
Il programma prevede lo spostamento dei sottoservizi su viale Giovine Italia sulla porzione lato centro (compresi marciapiede e pista ciclabile) e le sistemazioni urbane in piazza Piave (su parte dell’area a parcheggio in continuità con il viale) e lungarno Pecori Giraldi (sia in corrispondenza dell’aiuola spartitraffico in adiacenza alla Torre della Zecca Vecchia sia su carreggiata e marciapiede lato Arno). Durata: circa sei settimane.
Fase 2
Questa fase è articolata in due sottofasi, della durata di circa 11 settimane ciascuna: in entrambe il cantiere su viale della Giovine Italia si ribalta su lato della Caserma Baldissera ampliandosi anche nell’area di immissione semaforizzata su lungarno Pecori Giraldi. Si tratta del “grosso” dei lavori: ancora spostamenti dei sottoservizi e sistemazioni urbane, ma anche la costruzione della sede e della fermata, la realizzazione degli impianti tecnologici e dell’alimentazione. Quello che differenzia le sue sottofasi sono le lavorazioni sul tratto di via Duca degli Abruzzi (presenti solo nella sottofase 2a con sempre una corsia a disposizione per l’immissione su viale Giovine Italia) e quelle sul tratto finale di lungarno della Zecca Vecchia (che nella sottofase 2a riguardano la porzione lato centro e successivamente nella sottofase 2b si spostano più verso l’Arno). In entrambe le sottofasi sono garantite le direttrici da piazza Piave verso lungarno della Zecca Vecchia (centro) e verso lungarno Pecori Giraldi (uscita città).
Fase 3
In questa fase i lavori consistono nel completamento delle sistemazioni urbane sul viale Giovine Italia lato centro, nella finitura della sede tranviaria, nelle lavorazioni relative alla parte tecnologica e di alimentazione (durata 7 settimane circa). L’assetto della viabilità è praticamente quello finale con la sede sul viale Giovine Italia lato Caserma e due corsie lato centro che diventano tre in piazza Piave. Dall’incrocio semaforizzato della piazza si potrà svoltare verso lungarno della Zecca Vecchia sia verso lungarno Pecori Giraldi dove saranno presenti tre corsie.
Fase 4
Nell’ultima fase sono in programma le prove dei sottosistemi tecnologici in attesa del pre-esercizio (durata 8 settimane).
CANTIERE F3: VIALE GIANNOTTI
Inizio lavori: 27 gennaio 2025
Estensione cantiere: 410 metri (tratto via Caponsacchi-via Traversari)
Durata: 39 settimane
Durante tutte le lavorazioni saranno garantite due corsie, una per senso di marcia, e la transitabilità degli incroci con le strade laterali. Come viabilità alternative si consiglia via di Villamagna per l’ingresso in città e via di Ripoli per l’uscita città. Il trasporto pubblico in ingresso città sarà indirizzato su via Datini, quello in uscita continueranno a percorrere il viale.
Fase 0
Da 27 gennaio previsti alcuni interventi propedeutici all’incrocio via Datini-via Erbosa funzionali all’indirizzamento delle linee del TPL in via Datini. Nella notte tra venerdì 31 gennaio e sabato 1° febbraio inizia la fase 0 della cantierizzazione con le operazioni di smontaggio dei cordoli della corsia preferenziale e delle banchine delle fermate dei bus, della rotatoria sul viale all’altezza di via Caponsacchi (una settimana circa).
Fase 1
Questa fase è articolata in due sottofasi: nella prima le lavorazioni sono al centro del viale e consistono nello spostamento dei sottoservizi: resta disponibile una corsia per senso di marcia ai lati del cantiere (durata otto settimane circa). Nella seconda sottofase il cantiere si sposta sulla carreggiata del viale lato Arno interessando anche il marciapiede. Previsti divieti di sosta e restringimenti: per la viabilità sono a disposizione due corsie, una per senso di marcia, sul lato opposto del viale. Per quanto riguarda gli interventi in programma si tratta ancora di lavori relativi sottoservizi e di quelli per le sistemazioni urbane (durata prevista sei settimane circa).
Fase 2
Previsto il ribaltamento del cantiere sul viale lato piazza Elia Dalla Costa con divieti di sosta e restringimenti: le due corsie per la viabilità vengono traslate sul lato opposto. Anche in questo caso vengono eseguiti lavori sui sottoservizi e di sistemazioni urbane (durata otto settimane circa).
Fase 3
Le lavorazioni tornano al centro del viale e consistono nella realizzazione della sede e della fermata e nei lavori relativi agli impianti tecnologici (durata undici settimane circa).
Fase 4
Questa fase è dedicata alle finiture della sede tranviaria e al completamento delle sistemazioni urbane. La viabilità si configura nell’assetto definitivo con una corsia per senso di marcia ai due lati dei binari (durata cinque settimane circa).
CANTIERE B1: VIALE MATTEOTTI
Inizio lavori: 21 marzo 2025
Estensione cantiere: 600 metri (tra via Fra’ Bartolommeo e piazza Donatello)
Durata: 66 settimane
Dal punto di vista della mobilità durante tutte le fasi sono istituiti restringimenti a tratti e sono sempre garantite due corsie per senso di marcia con traslazioni della viabilità con l’avanzamento dei lavori. Invariati i percorsi pedonali e ciclabile, nessuna variazione per i bus urbani ed extraurbani.
Fasi 1-2-3: cantiere su controviale e viale lato Campo di Marte (direzione piazza della Libertà).
I lavori consistono nella realizzazione del nuovo acquedotto, le sistemazioni stradali e le opere a verde intorno alle alberature. Il cantiere occupa una corsia e la porzione del controviale tra le alberature, il resto del controviale resta aperto con il mantenimento della sosta con l’eccezione dei posti tra gli alberi. Per la viabilità garantite due corsie per senso di marcia.
La durata complessiva di queste fasi è di 17 settimane, così suddivise:
- Fase 1: tratto via Fra’ Bartolommeo-via Valori, durata 5 settimane
- Fase 2: tratto via Valori-via Benivieni, durata 4 settimane
- Fase 3: tratto via Benivieni-piazzale Donatello, durata 8 settimane
Al termine delle prime tre fasi i lavori si spostano sull’altro lato del viale (direttrice verso piazzale Donatello).
Fasi 4-5-6: cantiere sul controviale e viale lato centro (direzione piazzale Donatello), durata complessiva di 12 settimane così suddivise:
- Fase 4: tratto via La Marmora-via Cherubini, durata 4 settimane
- Fase 5: tratto via Cherubini-piazza Isidoro Del Lungo, durata 3 settimane
- Fase 6: tratto piazza Isidoro Del Lungo-piazzale Donatello, durata 5 settimane
Realizzazione delle opere impiantistiche, delle sistemazioni stradali e delle opere a verde intorno alle alberature. Anche in questo caso il cantiere occupa una corsia e la porzione del controviale tra le alberature con il mantenimento della sosta (tranne i posti tra gli alberi) e due corsie per senso di marcia nei tratti di volta in volta interessati.
Le fasi successive riguardano la realizzazione della sede tranviaria a centro viale (fase 7) e la riqualificazione dei controviali (fase 8 )
Fase 7: tratto via Fra’ Bartolommeo-piazzale Donatello, durata 27 settimane
I lavori si spostano al centro del viale e interessano l’intero tratto del cantiere. Prevista la sistemazione dei sottoservizi, la realizzazione della sede tranviaria e delle fermate “Matteotti” e “Donatello”. Anche in questo caso la viabilità viene garantita con due corsie per senso di marcia sui due lati del cantiere. Controviali liberi da lavori.
Fase 8: controviali tratto Fra’ Bartolommeo-piazzale Donatello, durata 8 settimane
Ultima fase delle lavorazioni che riguardano la riqualificazione urbanistica dei controviali con chiusure a tratti. La sede tranviaria è conclusa e la viabilità è quella prevista con la linea in esercizio, quindi due corsie per senso di marcia ai lati della sede.
Parcheggio notturno per i residenti nelle aree di cantiere
Si ricorda che i residenti nelle aree dei cantieri possono utilizzare i posti gratis in orario notturno nei parcheggi di Firenze Parcheggi Parterre, Alberti e Beccaria previa presentazione della richiesta sul portale della SAS. Si tratta complessivamente di 400 posti (200 al Parterre e 100 negli altri due) a disposizione dalle 19 alle 8. Possono presentare richiesta i residenti nell’area compresa nel seguente perimetro: viale Lavagnini, via Duca d’Aosta, via Zara, via Micheli, via Gino Capponi, via Giusti, via Alfieri, piazza D’Azeglio, via Niccolini, via della Mattonaia, via dell’Agnolo, via delle Conce, via Ghibellina, via delle Casine, lungarno della Zecca Vecchia, lungarno del Tempio, lungarno Colombo, via di Bellariva, via Lanza, via Casati, via Aretina, via di San Salvi, via Chiarugi, via di Credi, via Mannelli, via Villari, via Scipione Ammirato, via Piagentina, via Fra’ Giovanni Angelico, via Cimabue, via Giordano Bruno, piazza Oberdan, via Bovio, viale Mazzini, via Guerrazzi, via varchi, via dei Della Robbia, via degli Artisti, via Ficino, piazza Savonarola, via Giacomini, viale Don Minzoni, via Spaventa, via Madonna della Tosse.
CANTIERE D2: LUNGARNO DEL TEMPIO
Inizio lavori: 11 aprile 2025
Estensione cantiere: 380 metri (tra viale Amendola e via Piagentina)
Durata: 42 settimane
La sede tranviaria viene realizzata a centro carreggiata e in questo tratto è presente una fermata all’altezza di via del Ghirlandaio. I lavori della tramvia prevedono anche il rinnovo dei sottoservizi compreso l’acquedotto, la riqualificazione della viabilità e dei marciapiedi comprese opere a verde. Sempre garantite due corsie per senso di marcia che traslano a seconda dell’avanzamento delle lavorazioni: inizialmente lato edifici, poi lato Arno e, con i lavori nella parte centrale del Lungarno, ai lati del cantiere (come da viabilità definitiva).
Fase 1: cantiere lato Arno tra viale Amendola e via Piagentina, durata 14 settimane
I lavori prevedono la realizzazione del nuovo acquedotto e gli interventi sugli altri sottoservizi, le sistemazioni stradali e urbanistiche, le opere a verde e impiantistiche e interessano la semicarreggiata lato Arno compresi il marciapiede e la pista ciclabile. Le corsie per il traffico veicolare sono recuperate sulla semicarreggiata lato edifici, due per senso di marcia; come alternativa per i pedoni e i ciclisti è predisposto un percorso pedo-ciclabile all’interno del giardino.
Fase 2: cantiere lato edifici tra viale Amendola e via Piagentina, durata 6 settimane
Interventi sui sottoservizi, lavori relativi alle sistemazioni urbane e agli impianti tecnologici. I lavori interessano alcuni tratti del lungarno lato edifici e la circolazione utilizza la parte restante della carreggiata sempre due corsie per senso di marcia.
Fase 3: cantiere al centro del lungarno tra viale Amendola e via Piagentina, durata 20 settimane
In questa fase i lavori si spostano al centro del lungarno dove sarà realizzata la sede tramviaria e la fermata “Ghirlandaio”. Anche in questo caso per la viabilità sono a disposizione due corsie per senso di marcia sui due lati del cantiere.
Fase 4: cantiere sulla sede tramviaria tra viale Amendola e via Piagentina, durata 2 settimane
In questa fase vengono eseguite le ultime lavorazioni relative agli impianti tecnologici lungo la sede tramviaria. La viabilità è quella prevista con il tram in esercizio, quindi due corsie per senso di marcia.
PARCHEGGIO NOTTURNO PER I RESIDENTI LUNGO I CANTIERI
Si ricorda che i residenti nelle aree dei cantieri possono utilizzare i posti gratis in orario notturno nei parcheggi di Firenze Parcheggi Parterre, Alberti e Beccaria previa presentazione della richiesta sul portale della SAS. Si tratta complessivamente di 400 posti (200 al Parterre e 100 negli altri due) a disposizione dalle 19 alle 8. Possono presentare richiesta i residenti nell’area compresa nel seguente perimetro: viale Lavagnini, via Duca d’Aosta, via Zara, via Micheli, via Gino Capponi, via Giusti, via Alfieri, piazza D’Azeglio, via Niccolini, via della Mattonaia, via dell’Agnolo, via delle Conce, via Ghibellina, via delle Casine, lungarno della Zecca Vecchia, lungarno del Tempio, lungarno Colombo, via di Bellariva, via Lanza, via Casati, via Aretina, via di San Salvi, via Chiarugi, via di Credi, via Mannelli, via Villari, via Scipione Ammirato, via Piagentina, via Fra’ Giovanni Angelico, via Cimabue, via Giordano Bruno, piazza Oberdan, via Bovio, viale Mazzini, via Guerrazzi, via Varchi, via dei Della Robbia, via degli Artisti, via Ficino, piazza Savonarola, via Giacomini, viale Don Minzoni, via Spaventa, via Madonna della Tosse.
CANITIERE C1: VIALE GRAMSCI
Inizio lavori: 14 aprile 2025
Estensione cantiere: 420 metri (tra piazza Beccaria e viale Segni)
Durata: 52 settimane
La sede stradale viene realizzata a centro carreggiata con una fermata all’altezza di via Leopardi, prevista la sostituzione dei sottoservizi e la riqualificazione di controviali, marciapiedi e piste ciclabili e delle aiuole.
Durante tutte le fasi del cantiere in vigore restringimenti a tratti, con due corsie sempre disponibili in entrambi i sensi di marcia. Invariati i percorsi pedonali e ciclabili come pure quelli per il trasporto pubblico.
Fasi 1-2: cantiere su controviale e viale lato Campo di Marte (direzione piazza della Libertà), durata 18 settimane
I lavori consistono nella realizzazione dell’acquedotto, delle sistemazioni stradali e delle opere a verde intorno alle alberature. Previsti anche interventi sugli altri sottoservizi e opere impiantistiche. Il cantiere interessa una corsia e la porzione del controviale tra le alberature con restringimento, il resto del controviale resta aperto con il mantenimento della sosta tranne i posti tra gli alberi e nel tratto tra piazza Beccaria e via Colletta (durante la fase 2). Garantite due corsie per senso di marcia.
Al termine delle prime due fasi il cantiere si sposta sull’altro lato del viale (direttrice verso piazza Beccaria).
Fasi 3-4: cantiere su controviale e viale lato centro (direzione piazza Beccaria), durata 10 settimane
I lavori consistono in interventi sui sottoservizi, opere impiantistiche, sistemazioni stradali e opere a verde intorno alle alberature. Il cantiere interessa una corsia e la porzione del controviale tra le alberature con restringimento, il resto del controviale resta aperto con divieti di sosta nei tratti interessati (saranno disponibili anche quelli sull’altro lato del viale). Garantite due corsie per senso di marcia.
Fase 5: cantiere tratto viale Segni-piazza Beccaria, durata 17 settimane
I lavori si spostano al centro del viale e interessano l’intero tratto del cantiere. Oltre alla realizzazione della sede tramviaria e della fermata “Leopardi” viene effettuata la sistemazione dei sottoservizi. Anche in questo caso per la viabilità sono a disposizione due corsie per senso di marcia sui due lati del cantiere. Controviali non interessati dai lavori.
Fase 6: controviali tratto viale Segni-piazza Beccaria, durata 7 settimane
È l’ultima fase delle lavorazioni e consistono nella riqualificazione dei controviali con chiusura dei tratti interessati. I lavori della sede tranviaria sono conclusi e la viabilità è quella prevista con la linea in esercizio, quindi due corsie per senso di marcia.
CANTIERE D3: LUNGARNO COLOMBO
Inizio lavori: 19 maggio 2025
Estensione cantiere: 430 metri (da via Campofiore a Ponte da Verrazzano)
Durata: 51 settimane
Durante tutte le fasi dei lavori sempre a disposizione due corsie per senso di marcia che trasleranno a seconda dell’avanzamento delle lavorazioni. Sempre garantiti anche i percorsi pedonali e ciclabili. Nessuna modifica per le linee del TPL urbane ed extraurbane.
Fase 1: cantiere centro carreggiata, durata 2 settimane
Predisposizione della viabilità alternativa necessaria per le fasi successive dei cantieri; i veicoli transitano su due corsie per ogni senso di marcia ai due lati del cantiere.
Fase 2: cantiere lato Arno, durata 12 settimane
Realizzazione del nuovo acquedotto e della nuova fognatura, la riqualificazione degli altri sottoservizi e le sistemazioni stradali, compreso il nuovo impianto di illuminazione pubblica. Il cantiere occupa la semicarreggiata lato fiume; per la viabilità sono disponibili due corsie per senso di marcia lato edifici.
Fase 3: cantiere lato edifici, durata 9 settimane
Ribaltamento del cantiere sulla semicarreggiata lato edifici. Effettuati gli interventi sui sottoservizi, tra cui la realizzazione della nuova fognatura, e i lavori per le sistemazioni stradali e per il nuovo impianto di illuminazione pubblica. Le quattro corsie per la viabilità (due per senso di marcia) si spostano lato fiume.
Fasi 4-5: cantiere a centro carreggiata, durata 26 settimane
I lavori tornano a centro carreggiata per la costruzione della sede tranviaria e della fermata “Verrazzano”, nel tratto prospiciente al ponte omonimo; successivamente vengono effettuate la posa della pavimentazione, le lavorazioni relative agli impianti tecnologici e le opere relative al verde. In queste fasi la viabilità è quella prevista con la linea in esercizio, quindi due corsie per senso di marcia ai due lati della sede tranviaria.
PARCHEGGIO NOTTURNO PER I RESIDENTI LUNGO I CANTIERI
I residenti nelle aree dei cantieri possono utilizzare i posti gratis in orario notturno nei parcheggi di Firenze Parcheggi Parterre, Alberti e Beccaria previa presentazione della richiesta sul portale della SAS. Si tratta complessivamente di 400 posti (200 al Parterre e 100 negli altri due) a disposizione dalle 19 alle 8. Possono presentare richiesta i residenti nell’area compresa nel seguente perimetro: viale Lavagnini, via Duca d’Aosta, via Zara, via Micheli, via Gino Capponi, via Giusti, via Alfieri, piazza D’Azeglio, via Niccolini, via della Mattonaia, via dell’Agnolo, via delle Conce, via Ghibellina, via delle Casine, lungarno della Zecca Vecchia, lungarno del Tempio, lungarno Colombo, via di Bellariva, via Lanza, via Casati, via Aretina, via di San Salvi, via Chiarugi, via di Credi, via Mannelli, via Villari, via Scipione Ammirato, via Piagentina, via Fra’ Giovanni Angelico, via Cimabue, via Giordano Bruno, piazza Oberdan, via Bovio, viale Mazzini, via Guerrazzi, via Varchi, via dei Della Robbia, via degli Artisti, via Ficino, piazza Savonarola, via Giacomini, viale Don Minzoni, via Spaventa, via Madonna della Tosse.
CANTIERE D1: LUNGARNO PECORI GIRALDI
Inizio lavori: 4 luglio 2025
Estensione cantiere: 200 metri
Durata: 37 settimane
L’intervento prevede la realizzazione della sede tranviaria in continuità con i binari di viale Giovine Italia e quindi nella carreggiata di lungarno Pecori Giraldi in prossimità della Caserma Baldissera. Il cantiere si sviluppa fin dall’inizio sull’intero tratto tra piazza Piave e viale Amendola traslando con l’avanzamento dei lavori. Oltre alla posa dei binari, previsti interventi sui sottoservizi come l’acquedotto, il rifacimento dell’illuminazione pubblica e le sistemazioni urbane. Durante le varie fasi del cantiere saranno garantite almeno tre corsie per la circolazione e le svolte su viale Amendola e il Ponte di San Niccolò.
Fase 1: cantiere lato Arno, durata 10 settimane
Effettuati lavori sui sottoservizi e realizzati i pali della linea di contatto per l’alimentazione dei tram. Previsto l’avvio anche delle lavorazioni per il nuovo impianto di illuminazione pubblica e le sistemazioni urbane. La viabilità è garantita da tre corsie di marcia tra il controviale adiacente alla caserma e il cantiere.
Fase 2: cantiere sul controviale lato caserma, durata 12 settimane
Dopo il ribaltamento del cantiere sul controviale lato caserma continuano i lavori sui sottoservizi, l’illuminazione pubblica, i pali della linea di contatto e le sistemazioni urbane. La viabilità ha a disposizione l’intera carreggiata dove viene realizzato uno spartitraffico per delimitare la corsia diretta in viale Amendola (direzione piazza Beccaria) rispetto alle altre corsie che proseguono a diritto o svoltano sul Ponte di San Niccolò (due per ogni direttrice).
Fase 3: cantiere al centro carreggiata, durata 14 settimane (parzialmente in sovrapposizione con la fase 2)
Il cantiere si sposta al centro del lungarno per la realizzazione della sede tranviaria compreso l’armamento e le sistemazioni urbane. Questa fase si sovrappone in parte con la fase precedente: per poco più di 4 settimane il cantiere centrale avanza via via che viene smontata la precedente cantierizzazione sul controviale lato caserma. 3 o 5 corsie per la viabilità a seconda della configurazione del cantiere, garantite tutte le direzioni.
Fase 4: cantiere al centro carreggiata, durata 4 settimane
Completamento delle attività di finitura della sede tranviaria (tra cui la pavimentazione) con opere a verde e opere tecnologiche. Viabilità nella configurazione a tramvia funzionante, ovvero una corsia per la svolta su viale Amendola, una per quella verso Ponte di San Niccolò e le altre per la prosecuzione a diritto su lungarno del Tempio.
CANTIERE G2: VIALE EUROPA
Inizio lavori: 18 luglio 2025
Estensione cantiere: 620 metri (tra via Olanda e via Cimitero del Pino)
Durata: 61 settimane
I binari saranno realizzati al centro del viale con la viabilità sui lati della sede tranviaria. Prevista anche la riqualificazione urbana e il rinnovo dei sottoservizi. Durante la cantierizzazione garantite due corsie in ingresso città e una in uscita città in tutte le fasi delle lavorazioni con traslazioni a seconda della posizione del cantiere.
Fase 1: cantiere lato autostrada, durata 14 settimane – realizzazione nuovo sottopasso carrabile per accesso al parcheggio scambiatore P1 durata 7 settimane
I lavori interessano la porzione sud (verso l’autostrada) del viale. Consistono in interventi sui sottoservizi, e nella realizzazione dei marciapiedi con relative sistemazioni urbane e della sede stradale. La viabilità scorre sul viale lato Arno sempre con due corsie in ingresso e una in uscita città. Nessuna variazione per la sosta. In contemporanea con le operazioni per la cantierizzazione, entrano nella fase più impattante anche i lavori del nuovo sottopasso con cui le auto entreranno nel parcheggio scambiatore P1 (in adiacenza al parcheggio P2). Dopo i primi interventi propedeutici, in questa fase delle lavorazioni viene chiusa la rampa di uscita dal viadotto in ingresso città e la rampa in entrata al viadotto per i veicoli provenienti da Rosano. I mezzi in transito sul Viadotto diretti in città proseguono a diritto sul Ponte Falcone e svoltando a sinistra su via Generale dalla Chiesa. In alternativa, possono utilizzare la rampa di discesa dal viadotto Marco Polo verso Bagno a Ripoli per poi cambiare senso alla rotatoria tra via Pian di Ripoli e via di Rosano. I veicoli provenienti da Bagno a Ripoli e diretti sull’altra sponda dell’Arno possono utilizzare il Ponte di Varlungo tramite via di Villamagna. Questa fase si concluderà a fine agosto con la riapertura al transito delle rampe e la prosecuzione dell’intervento che prevede anche il completamento dell’area del parcheggio P1 prima interessata dai lavori del sottopasso (ulteriori 6 settimane).
Fase 2: cantiere lato Arno, durata 9 settimane
In questa fase il cantiere si ribalta andando a interessare il viale lato Arno. Le lavorazioni sono le stesse della fase precedente: interventi sui sottoservizi, realizzazione dei marciapiedi con relative sistemazioni urbane e della sede stradale. La viabilità viene traslata sul lato opposto sempre con due corsie verso il centro e una verso Bagno a Ripoli. Nessuna variazione per la sosta. Prevista l’apertura del parcheggio P1 Marco Polo con 196 posti.
Fase 3: cantiere centro carreggiata, durata 29 settimane
Le lavorazioni si concentrano sulla parte centrale del viale dove sarà costruita la sede tranviaria compresa la fermata “Pino”. Ai lati del cantiere si sviluppa la viabilità in ingresso città (sempre due corsie sul lato verso l’Arno) e in uscita città (una corsia sul lato verso l’autostrada).
Fase 4: cantiere centro carreggiata, durata 5 settimane
Ultima fase dei lavori dedicati al completamento e rifinitura della sede tranviaria e le opere tecnologiche. La viabilità sarà nella configurazione a tramvia funzionante e già sperimentata nella fase precedente: due corsie in ingresso città sul lato Arno del viale e una in uscita sul lato opposto.
CANTIERE G1: VIALE EUROPA
Inizio lavori: 31 luglio 2025
Estensione cantiere: 620 metri (tra largo Novello e via Olanda)
Durata: 55 settimane
L’intervento prevede la realizzazione della sede tranviaria sul centro della carreggiata tra largo Novello e via Olanda. Oltre alla posa dei binari, previsti interventi sui sottoservizi, il rifacimento dell’illuminazione pubblica e le sistemazioni urbane. Prevista la realizzazione della fermata “Europa 1” più o meno all’altezza dell’attuale banchina con fermata del trasporto pubblico. Durante le varie fasi del cantiere sarà sempre garantita la circolazione nei due sensi di marcia anche utilizzando i controviali.
Fase 1: cantiere lato Nord (lato Arno), durata 14 settimane
Interventi sui sottoservizi, collocazione dei plinti per la linea di contatto e le sistemazioni urbane. Il cantiere interessa due corsie del viale (lato Arno) e la parte interna della rotatoria di largo Novello, nessun intervento è previsto nel controviale. Inizialmente le lavorazioni si concentrano nel tratto fino a via San Marino con una corsia per senso di marcia per la viabilità sul viale e altrettante sui controviali. Successivamente il cantiere si amplia nel tratto via San Marino-via Olanda dove, assenti i controviali, è prevista una corsia per senso di marcia.
Fase 2: cantiere lato sud (lato via di Ripoli), durata 13 settimane
In questa fase il cantiere viene traslato sul lato opposto della carreggiata dove sono effettuate le medesime lavorazioni (interventi sui sottoservizi, la collocazione dei plinti per la linea di contatto e le sistemazioni urbane). Mantenuta la viabilità della fase precedente: due corsie per senso di marcia con l’utilizzo dei controviali nel tratto piazza Nencini-via San Marino mentre nel tratto successivo fino a via Olanda una corsia per senso di marcia.
Fase 3: cantiere centro carreggiata, durata 23 settimane parzialmente in sovrapposizione con la fase 4
Nella terza fase i lavori si spostano al centro del viale e riguardano gli ultimi interventi dei sottoservizi e la realizzazione della sede tranviaria compresa la posa dei binari. Garantita una corsia per senso di marcia ai lati del cantiere a cui si aggiunge la viabilità sui controviali nel tratto piazza Nencini-via San Marino.
Fase 4: cantiere centro carreggiata, 12 settimane parzialmente in sovrapposizione con la fase 3
Questa fase si sovrappone in parte con la fase precedente. La cantierizzazione è sempre sul centro del viale e circoscritta alla sola sede tranviaria dove sono effettuate lavorazioni relative alla pavimentazione, all’allestimento della fermata, agli impianti tecnologici e le opere a verde. La viabilità è quella a tramvia funzionante: una corsia per senso di marcia sul viale e, dove disponibili, i controviali.
CANTIERE F2: VIALE GIANNOTTI
Inizio lavori: 7 agosto 2025
Estensione cantiere: 200 metri (tra piazza Gavinana e via Caponsacchi)
Durata: 25 settimane
I binari saranno realizzati in continuità con il tratto successivo del viale già oggetto di cantierizzazione. Data l’ampiezza ridotta della carreggiata e la realizzazione della fermata “Giannotti” tra la piazza e via Bartolomeo Scala, la viabilità viene così suddivisa: la direttrice in ingresso città mantenuta su viale Gianotti con prosecuzione in via Adriani-via di Villamagna e su via Poggio Bracciolini-piazza Ravenna dove è già stata revocata la corsia preferenziale. Per i mezzi in uscita città due gli itinerari a disposizione: per le provenienze da via Coluccio Salutati da via di Ripoli con il rientro su viale Giannotti tramite via Accolti (ma sarà possibile anche proseguire su via di Ripoli). I veicoli in arrivo da via Poggio Bracciolini utilizzano via Giovanni Dalle Bande Nere, piazza Gualfredotto da Milano, via Datini per poi rientrare in viale Giannotti tramite via Uguccione della Faggiola (a senso unico verso il viale).
Oltre alla realizzazione della sede tranviaria e della fermata, previsti anche la riqualificazione urbana e il rinnovo dei sottoservizi.
Fase 1: cantiere lato via di Ripoli, durata 7 settimane
Lavori sui sottoservizi tra cui il rifacimento della fognatura, la realizzazione dell’impianto di illuminazione pubblica e delle sistemazioni urbane. Per la viabilità resta una corsia verso il centro, i mezzi in uscita città utilizzano i due itinerari già descritti: via Coluccio Salutati-via di Ripoli-via Accolti e rientro su viale Giannotti tramite via Accolti; via Poggio Bracciolini-piazza Gavinana-via Giovanni Dalle Bande Nere-piazza Gualfredotto da Milano-via Datini-via Uguccione della Faggiola e rientro su viale Giannotti.
Fase 2: cantiere al centro viale e sul lato Arno, durata 16 settimane
Il cantiere viene ribaltato sul lato Arno del viale e al contempo interessa la porzione centrale della carreggiata. Le lavorazioni consistono nella realizzazione della sede tranviaria compresa la posa di binari, le opere tecnologiche e le sistemazioni urbane. Anche in questa fase resta una corsia per la viabilità (lato via di Ripoli) che sarà utilizzata come da configurazione definitiva, ovvero in uscita città. La direttrice verso il centro in arrivo su viale Giannotti sarà instradata sul percorso via Caponsacchi-piazza Gualfredotto Da Milano-via Giovanni Dalle Bande Nere-via Adriani-via di Villamagna.
Al termine dei lavori il tratto sarà nella configurazione finale con recinzioni leggere dell’area della sede e della fermata in attesa dell’avvio del pre-esercizio.
CANTIERE B2: PIAZZALE DONATELLO
Inizio lavori: 18 agosto 2025
Estensione cantiere: 430 metri (da piazzale Donatello-viale Gramsci a viale Segni)
Durata: 60 settimane
La sede tramviaria prosegue da viale Matteotti verso viale Gramsci passando da piazzale Donatello dove i binari, che saranno realizzati con sede inerbita, si sdoppieranno intorno al cimitero monumentale degli Inglesi. Prevista la riorganizzazione con un ampliamento dell’area a verde creando un filtro di protezione al monumento e la modifica dell'attestazione di viale Gramsci con piazzale Donatello, in modo da avere un percorso pedonale che attraversa il viale e che porta anche all’ingresso monumentale del cimitero.
Dopo il piazzale con l’ingresso in viale Gramsci la sede tranviaria torna al centro del viale, mentre sui due lati restano due corsie per senso di marcia. È prevista la riqualificazione dei controviali con pavimentazione in pietra, la realizzazione di aiuole verdi di separazione dalla viabilità di scorrimento, parcheggi in linea e una pista ciclabile bidirezionale su entrambi i lati del viale. All’altezza di viale Bernardo Segni sarà realizzata la fermata “Pellico” a banchina centrale.
Fase 1: cantiere in piazzale Donatello lato ferrovia (direzione Libertà), durata 7 settimane
La cantierizzazione di due corsie del viale lato ferrovia nel tratto del piazzale Donatello tra l’intersezione con via degli Artisti e quella con via La Farina. Previsti lavori dei sottoservizi tra cui il nuovo acquedotto e la realizzazione delle sistemazioni urbane. Il cantiere interessa prima l’incrocio con via degli Artisti dove gli interventi sono realizzati per tratti con restringimenti alternati della viabilità e il transito sempre garantito. Quindi prosegue lungo l'anello di piazzale Donatello. Mantenuti i varchi di attraversamento per l'accessibilità agli impianti di distribuzione carburanti e due corsie per la viabilità.
Fase 2: viale Gramsci tra piazzale Donatello e viale Segni, durata 10 settimane
La cantierizzazione si sposta su viale Gramsci tra piazzale Donatello e viale Segni interessando una corsia del viale lato ferrovia e la porzione di controviale della fascia delle alberature. Continuano anche su questo tratto i lavori relativi ai sottoservizi e in particolare per il nuovo acquedotto e la realizzazione delle sistemazioni urbane. Garantite due corsie nei due sensi di marcia. Durante questa fase eliminata temporaneamente la sosta tra gli alberi sul viale lato ferrovia, mentre sarà mantenuta nelle altre parti.
Fase 3: piazzale Donatello (lato centro), durata 8 settimane
Cantierizzazione di due corsie di piazzale Donatello lato centro per lavori di sottoservizi e le sistemazioni urbane. Per la viabilità restano a disposizione due corsie verso piazza Beccaria, sull’altro lato del piazzale nessuna variazione. Sul tratto cauterizzato sarà eliminata la sosta.
Fase 4: viale Gramsci tra piazzale Donatello e viale Segni (lato centro), 8 settimane
Il cantiere si sposta sul viale Gramsci interessando due corsie del viale lato centro più il controviale. Lavori articolati in due sottofasi relative ad altrettanti tratti: da piazzale Donatello a via Pellico e da via Pellico a via della Mattonaia. Continuano gli interventi sui sottoservizi e la realizzazione delle sistemazioni urbane. Per la viabilità garantite almeno due corsie per senso di marcia. Nei tratti del controviale interessati dai lavori viene eliminata la sosta che invece resta negli altri tratti.
Fase 5: piazzale Donatello (anello centrale) e viale Gramsci (centro carreggiata), 18 settimane
Inizia la realizzazione della sede tranviaria nell’anello centrale di piazza Donatello e sull’asse di viale Gramsci fino a viale Segni. E ulteriori interventi di spostamento dei sottoservizi. Sia sul piazzale che nel viale restano a disposizione due corsie per senso di marcia ai lati del cantiere. Garantite anche le direttrici dal piazzale verso via La Farina e da via degli Artisti in direzione del piazzale (verso Beccaria).
Fase 6: piazzale Donatello e viale Gramsci (controviali e sede tranviaria), 9 settimane
Completate le sistemazioni urbane dei controviali e gli impianti tecnologici. La viabilità è quella definitiva con due corsie per senso di marcia.
CANTIERE C2: PIAZZA BECCARIA E VIALE GIOVINE ITALIA
Iniziate a metà ottobre 2025 le operazioni preliminari che insistono nelle aiuole centrali in entrambi i lati della piazza e in viale Giovine Italia lato parcheggio e Archivio di Stato per la predisposizione della viabilità alternativa necessaria nelle fasi successive delle lavorazioni.
In dettaglio, si tratta di alcuni divieti di sosta nella piazza e in viale Giovine Italia (tra la piazza e via Duca D’Abruzzi). Inoltre, sull’angolo con viale Gramsci lato via Gioberti sono in corso le lavorazioni relative alla posa dell’acquedotto che poi proseguirà sulla piazza e su viale Amendola. Qui è in vigore la chiusura del controviale e un restringimento di careggiata.
In tutte le fasi dei lavori saranno sempre a disposizione due corsie per senso di marcia sulla viabilità principale sia in corrispondenza della piazza che nel primo tratto di viale Giovine Italia.
Ad inizio novembre 2025 previsto l’avanzamento dei lavori relativi ai sottoservizi (in primis la posa della nuova condotta dell’acquedotto) sulla piazza lato via Gioberti con il cantiere su parte dell’attuale viabilità in direzione di piazzale Donatello. I veicoli potranno utilizzare le due corsie realizzate in corrispondenza dell’aiuola e quelle del giro piazza. Dal punto di vista dei provvedimenti saranno in vigore restringimenti e alcuni divieti di sosta.
Contestualmente sul lato centro della piazza, nelle corsie adiacenti alla porta, inizieranno i lavori per la sede tranviaria e nella parte centrale le sistemazioni urbanistiche. A metà novembre 2025 inizieranno le lavorazioni in viale Giovine Italia nel controviale lato centro storico per le sistemazioni urbanistiche. Per la viabilità saranno garantite due corsie allestite nelle fasi precedenti dei lavori (dalla piazza a via Duca degli Abruzzi) che proseguiranno anche nel tratto successivo.
A seguire il cantiere rimarrà pressoché invariato, salvo lo spostamento della cantierizzazione per la posa della conduttura dell'acquedotto verso viale Amendola, che sarà articolato in due sottofasi lasciando libere sempre due corsie per la viabilità. Inizialmente saranno sul lato centro e sarà garantita anche la svolta per rientrare su viale Giovine Italia garantita.
La piazza sarà sempre accessibile con la possibilità sia di entrare via Scialoia sia di riprendere la viabilità principale. Poi il cantiere si sposterà e la viabilità (sempre due corsie) sarà traslata lato via Gioberti. In questa fase non sarà possibile rientrare su via Giovine Italia. Nella piazza lato via Gioberti la sosta sarà sostanzialmente mantenuta tranne per un numero limitato di posti in modo da garantire comunque la possibilità di parcheggiare nel periodo prima di Natale. Sull’altro lato proseguiranno i lavori per la sede tranviaria e le sistemazioni urbanistiche. Queste lavorazioni andranno avanti fino a fine dicembre 2025-inizio gennaio 2026.
Terminato il periodo natalizio i lavori si intensificheranno: in viale Giovine Italia inizieranno i lavori della sede tramviaria che si affiancheranno a quelli del controviale. Per la viabilità saranno sempre garantite due corsie allestite nelle fasi precedenti dei lavori (dalla piazza a via Duca degli Abruzzi) che proseguiranno anche nel tratto successivo.
Per quanto riguarda i lavori sulla piazza, sul lato centro proseguirà la sistemazione urbanistica andando a interessare la porzione adiacente agli edifici con lavorazioni articolate in due fasi (sempre garantita la fermata del bussino). Le lavorazioni della sede sia sulla piazza e su viale Giovine Italia proseguiranno anche nella fase successiva contestualmente con l'ultimazione della riqualificazione urbanistica sul restante spicchio di piazza lato viale Gramsci.
Nell’ultima fase con l’assetto della viabilità a tramvia funzionante (due corsie per senso di marcia e transito nel giro piazza dove saranno presenti posti per la sosta auto, il carico e scarico merci e il bike sharing oltre alla fermata del bussino lato centro, l’area taxi sarà spostata in piazza Piave) saranno effettuate le operazioni relative al completamento della pavimentazione in pietra, all’illuminazione pubblica e alle apparecchiature tecnologiche. L’obiettivo è concludere le lavorazioni entro l’inizio dell’estate 2026. Le piantumazioni delle nuove alberature sono in programma a partire da marzo 2026.
Dimezzate le tariffe per la sosta nel parcheggio di piazza Alberti
Nelle prime fasi dei lavori, fino al periodo natalizio, la sosta lato Gioberti viene sostanzialmente mantenuta (la riduzione è di 8 posti). Per limitare l’impatto sulle attività economiche soprattutto nel periodo natalizio è stato concordato con Firenze Park il dimezzamento delle tariffe per gli automobilisti che lasciano l’auto al parcheggio di piazza Alberti (da 2 euro a 1 euro l’ora con pagamento tramite l’App BMOVE). Questo sconto sarà disponibile da mercoledì 22 ottobre e rimarrà attivo fino a dicembre 2026. Nella zona sono a disposizione anche i parcheggi di Ghiberti e di Beccaria. Si ricorda inoltre la convenzione per la sosta gratuita notturna nei parcheggi di struttura per i residenti delle aree interessate dai cantieri, tra cui Parterre, Beccaria e Alberti.
LA NUOVA PIAZZA BECCARIA
Al termine dei cantieri della tramvia piazza Beccaria sarà completamente rinnovata con un'attenzione particolare alla pedonalità.
Il progetto, che nasce da una rilettura del progetto del Poggi e dell’evoluzione del luogo dal 1865 ad oggi, si basa sull’idea di nobilitare l'antica Porta la Croce facendola divenire di nuovo fulcro visivo della piazza. L’obiettivo è quindi trasformare di nuovo in piazza quella che fino ad oggi è di fatto una rotatoria con la creazione di quinte divergenti dal centro e dai fulcri delle piazze e dall’asse centrale dei viali, verso la città. Poggi ha disegnato una quinta di edifici per delimitare la piazza e il progetto cerca di accentuare la profondità della piazza inserendo una doppia quinta di alberature, già previste in origine dall’architetto.
Nel progetto la piazza è suddivisa in fasce concentriche. La più esterna, a ridosso degli edifici, si estende per 10 metri e comprende i marciapiedi. A distanza di 1,35 metri si trova prima la quinta delle alberature, poi la fascia dei parcheggi (costituiti da due file con corsia centrale sul lato est della piazza e da una sola fila di parcheggi con la corsia di manovra verso il centro storico) e il secondo filare alberato collocato su una fascia verde di 4 metri affiancata verso il centro della piazza da una corona di fontane a raso. La pavimentazione in corrispondenza delle fontane è ribassata di circa un centimetro in modo da contenere un velo d’acqua quando i getti delle fontane sono attivi e mantenere la continuità della pavimentazione della piazza quando sono disattivate. La nuova pavimentazione della piazza è composta di lastre in pietra arenaria extradura di Firenzuola alternate da ricorsi in pietra d’Istria della larghezza di 10 cm. Gli inserti in pietra d’Istria sono inseriti nel pavimento come elementi direttori che enfatizzano la dinamicità della piazza e la centralità dell’antica porta. Gli elementi in pietra arenaria hanno dimensione variabile come la pavimentazione delle antiche piazze e delle vie lastricate del centro storico.
Su questo tappeto di fondo vengono tracciati i percorsi, utilizzando finiture diverse in funzione del diverso tipo di percorso, ovvero l’asfalto per la sede stradale, che il progetto allontana dalla porta rispetto allo stato attuale, per migliorarne la fruizione pedonale e tutelare il monumento; la pavimentazione in pietra forte fiorentina per la sede tramviaria.
La pista ciclabile sul lato Borgo La Croce verrà realizzata in aderenza alla strada ad una distanza di 50 centimetri dalla carreggiata, in modo da permettere la sosta dei pedoni in attesa dell’attraversamento. E sulla pavimentazione in pietra della piazza sarà segnalata a terra con delle borchie in metallo.
In sede di conferenza dei servizi e a seguito delle osservazioni della cittadinanza il progetto è stato rivisto e integrato. Tra le modifiche da evidenziare quelle di carattere green come il doppio filare alberato (invece che singolo) a segnalare il limite fra l’area pedonale interna ed esterna e l’area carrabile dotata di parcheggi che saranno mantenuti seppur in misura ridotta rispetto alla situazione pre-lavori; il mantenimento in sede protetta della magnolia e del faggio presenti sul lato di via Gioberti; l’incremento delle aree verdi e delle specchiature d’acqua (oltre 220 metri quadrati) in modo da ridurre l’effetto isola di calore nel periodo estivo. Complessivamente gli alberi a fine intervento saranno 39 di cui 31 di nuovo impianto (6 saranno spostati in piazza Piave e uno nel giardino di piazza del Bandino).






